Venerdì 20 maggio sciopero di 24 ore su tutti i bacini

SCIOPERO NAZIONALE DI 24 ORE

INDETTO DA

USB LAVORO PRIVATO

Start Romagna informa che in data 20 maggio è in programma uno sciopero di 24 ore indetto da USB Lavoro Privato

Le fasce orarie durante le quali è garantito il servizio sono le seguenti:

  • Ravenna: dalle 5:30 alle 8:30 e dalle 12:00 alle 15:00
  • Rimini: dalle 6:00 alle 9:00 e dalle 13:00 alle 16:00
  • Forlì-Cesena: dalle 5:30 alle 8:30 e dalle 13:00 alle 16:00

Le motivazioni alla base dell’astensione dal lavoro sono le seguenti e riguardano:

  • L’immediato cessate il fuoco in Ucraina, la sua smilitarizzazione con il ritiro immediato di tutti gli eserciti e dei posizionamenti militari. Lo stop all’invio di armi in Ucraina e di soldati dall’Italia ai siti Nato. Il ritiro di tutte le missioni militari all’estero.
  • Decreto-legge per il congelamento immediato dei prezzi di tutti i beni ed i servizi primari (generi alimentari di prima necessità a partire dal pane e della pasta, utenze energetiche, carburante, assicurazioni etc). Non è ammissibile, soprattutto in questa fase di guerra, lasciare libertà di aumenti esponenziali dei prezzi alle imprese fornitrici e agli speculatori intermediari.
  • Sblocco dei contratti e aumenti salariali. Reintroduzione immediata della scala mobile con adeguamento automatico dei salari all’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai/e e impiegati/e.
  • L’approvazione di un nuovo piano strutturale di edilizia residenziale pubblica che preveda anche il riuso del patrimonio pubblico in disuso.

Lo sciopero è altresì indetto contro:

  • Le politiche di privatizzazione in atto. Per il controllo pubblico e democratico da parte degli stessi lavoratori e lavoratrici, di tutte le aziende energetiche e strategiche nazionali. Questo al fine dell’abbattimento delle tariffe e per avviare realmente un processo di riconversione ecologica attraverso l’utilizzo di risorse naturali impiegate per fini pacifici, per fermare il peggioramento delle condizioni climatiche, per migliorare la qualità della vita.
  • Le spese militari dirette, indirette e indotte. Per destinare tali risorse economiche alla scuola, alla sanità pubblica, ai trasporti nonché al salario garantito per disoccupati e sottoccupati.
  • Riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario. Le conseguenze degli effetti combinati della pandemia, della guerra guerreggiata e delle sanzioni alla Russia colpiranno esclusivamente lavoratori, lavoratrici e disoccupati distruggendo posti di lavoro in Italia. Solo con la riduzione della giornata lavorativa si potranno salvare centinaia di migliaia di nuclei famigliari da una nuova ondata di povertà e disperazione

Ad analoga precedente iniziativa di sciopero svolta in data 8 marzo 2022 l’adesione era stata:

  • Forlì-Cesena: 22.19%
  • Ravenna: 13.74%
  • Rimini: 3.58%

Documenti Allegati

Per informazioni puoi rivolgerti ai nostri servizi, attivi nei giorni feriali con orario 8:00-19:00 dal lunedì al venerdì, 8:00-14:00 il sabato.


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