Disposizioni generali

Il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 ha riordinato gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni.
Start Romagna S.p.A. sta provvedendo ad allinearsi alle nuove disposizioni, le sezioni sono quindi in corso di continuo aggiornamento.

1) Programma per la Trasparenza e l’Integrità

Art. 10, c. 8, lett a) del d.lgs. 33/2013.
Il programma è contenuto nel Piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019 al titolo III.

1.1) Legge n.190/2012

Piano triennale per la prevenzione della corruzione 2017-2019
Rev.2 - Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 25 maggio 2017.

1.2) Allegati ANAC

Pubblicazione ai sensi della Delibera ANAC n. 8 del 17 giugno 2015
(Attestazioni OIV o strutture con funzioni analoghe).

Allegato A parte II  Documento aggiornato al terzo trimestre 2017.

2) Atti generali

Art. 12, c. 1,2 del d.lgs. 33/2013.

Statuto Start Romagna S.p.A.    Approvato il 25 ottobre 2012.
Convenzione Start Romagna S.p.A.    Approvata il 30 luglio 2010.
Addendum alla Convenzione    Approvato il 30 luglio 2010.

2.1) Responsabilità d’Impresa

Start Romagna S.p.A., nel perseguimento della gestione delle attività aziendali sulla base dei valori di efficienza, correttezza e lealtà in ogni processo del lavoro quotidiano, ha provveduto nel tempo ad adeguare il proprio modello di organizzazione, gestione e controllo alle prescrizioni del D.Lgs. 231/01.

Tale scelta mira, in particolare, a:

  • garantire l’integrità della società, rafforzando il sistema di controllo interno
  • migliorare l’efficacia e la trasparenza nella gestione delle attività aziendali ed assicurare il rispetto degli adempimenti previsti dal D.Lgs 231/01
  • sensibilizzare sui principi di trasparenza e correttezza tutti i soggetti che collaborano, a vario titolo, con Start Romagna S.p.A.

Il D.Lgs. 231/01, infatti, ha introdotto, per la prima volta, nel nostro ordinamento nazionale, la nozione di responsabilità “amministrativa” dell’ente associativo (società e consorzi, enti forniti di personalità giuridica, associazioni) per alcuni reati commessi, o tentati, da persone fisiche che rivestono posizioni cosiddette “apicali” (rappresentanza, amministrazione o direzione dell’ente o di altra unità organizzativa o persone che ne esercitino, di fatto, la gestione ed il controllo) o da “dipendenti/collaboratori” nell’interesse o a vantaggio della società.

La responsabilità amministrativa della società è autonoma rispetto alla responsabilità penale della persona fisica che ha commesso il reato e si affianca a quest’ultima. È prevista una forma specifica di esonero da detta responsabilità qualora risulti che l’ente abbia adottato ed efficacemente attuato modelli di organizzazione e di gestione idonei a prevenire, con ragionevole certezza, reati della specie di quello verificatosi. Ulteriore requisito è costituito dalla istituzione di organismo interno, investito del compito di vigilare sul funzionamento e l’osservanza dei modelli nonché di curare il loro aggiornamento (Organismo di Vigilanza).

Gli elementi costitutivi del modello sono rappresentati nei seguenti documenti:

Codice di Comportamento di Start Romagna S.p.A. 2016-2018
Rev.2 - Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 30 maggio 2016.

Modello Organizzativo Gestionale Start Romagna S.p.A.
Documento aggiornato al 25 maggio 2017.

Catalogo Reati (Allegato al M.O.G.)
Documento aggiornato al 7 gennaio 2017.

Regolamento dell’Organismo di Vigilanza Start Romagna S.p.A.
Aggiornato al primo trimestre 2015.