Gestione Biglietterie - Prequalifica

Scade il: 18/09/2012 alle ore 00:00 (scaduto)

Procedura Negoziata per Affidamento Servizio Gestione Biglietterie Aziendali di Forlì, Cesena, Rimini, Riccione e Ravenna - Lotto Unico – Fase di Prequalifica.

Scarica il bando di gara, pubblicato sulla Gazzetta Europea, il modulo per la domanda di ammissione e le dichiarazioni sostitutive di certificazione per la dimostrazione dei requisiti richiesti dal bando.


FAQ Risposte a richieste di chiarimenti sulla gara

In riferimento a quanto prescritto dal p.to III.2.3.2 del bando in oggetto, ovvero in ordine alla richiesta di produzione di “almeno una attestazione di buon esito rilasciata dai committenti pubblici o privati, in copia autentica o originale, relativa ai servizi di cui all’elenco citato al punto III. 2.3.1”, si osserva ed eccepisce quanto segue. Ai sensi e per gli effetti di quanto prescritto dall’art. 15 L 183/2011 “ Le certificazioni rilasciate dalla pubblica amministrazione in ordine a stati, qualita’ personali e fatti sono valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati. Nei rapporti con gli organi della pubblica amministrazione e i gestori di pubblici servizi i certificati e gli atti di notorieta’ sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni di cui agli articoli 46 e 47…. Le amministrazioni pubbliche e i gestori di pubblici servizi sono tenuti ad acquisire d’ufficio le informazioni oggetto delle dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e 47, nonche’ tutti i dati e i documenti che siano in possesso delle pubbliche amministrazioni, previa indicazione, da parte dell’interessato, degli elementi indispensabili per il reperimento delle informazioni o dei dati richiesti, ovvero ad accettare la dichiarazione sostitutiva prodotta dall’interessato”. Posto che il bando prevede espressamente l’onere di verifica d’ufficio a cura di Start Romagna SpA si chiede conferma circa la possibilità di autocertificare, conformemente al disposto normativo vigente, il possesso del requisito, rimettendo alla SA l’onere di verifica.


La legge 183/2011 all’art. 15 fa riferimento a certificazioni, mentre l’attestazione di buon esito non si configura come certificato ma come dichiarazione sul buon esito del servizio, rilevante al fine della dimostrazione della capacità tecnica della ditta, e non ai fini della verifica dei requisiti di ordine generale: pertanto la legge citata non si applica al caso specifico. Conseguentemente, Codesta ditta dovrà risultare in possesso di attestazione di buon esito fornitura e qualora fosse in possesso di attestazione di buon esito, ancorché definita “certificato” da parte di un committente pubblico, riportante la dicitura “Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della Pubblica Amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi”, lo stesso può essere pienamente accolto in quanto trattasi di situazione non applicabile al caso in esame.

Nell’avviso di gara, al punto III.2.3.2) Capacità Tecnica, si richiede una attestazione di buon esito rilasciata dai committenti pubblici o privati, relativa alle prestazioni svolte nel triennio di riferimento, mentre nel modulo di dichiarazione cumulativa al punto 20 si parla di almeno due attestazioni di buon esito rilasciate da committenti pubblici o privati. A quale indicazione si deve far riferimento?


In relazione al quesito posto dal concorrente si precisa che erroneamente è stato indicato nel modulo di dichiarazione cumulativa al punto 20 di produrre almeno due attestazioni di buon esito rilasciate da committenti pubblici o privati. Così come indicato al punto III.2.3.2) Capacità Tecnica, del bando pubblicato sul GUCE, si richiede una sola ed unica attestazione di buon esito rilasciata dai committenti pubblici o privati, relativa alle prestazioni svolte nel triennio di riferimento.